lunedì, settembre 25, 2006

DI TUTTO UN FASCIO'. OOPS, FALO'


Conversazione intercetta al Call Center Telecom Italia:

Vorrei fare un falò di tutte le intercettazioni a mio nome, quale è la procedura?
- ma cosa intende per tutte?
Quelle illegali e quelle che potrebbero essere un giorno illegali.
- Ah ok, ma anche quelle che ieri non erano illegali ma lo sono diventate oggi?
Sì, certo, ho detto tutte!
- E quelle che potrebbero esserlo domani, ma oggi non si sa ancora bene?
Anche quelle, noh, devo essere più chiaro !??
- Era solo per capire .... ok allora anche per lei, procedura "governativa", tutto nel fascio'

venerdì, settembre 22, 2006

PUPA E SECCHIONE / CANNONAU LIBERO


Devo ancora riprendermi dalla puntatona di ieri sera della Pupa e il Secchione. Già mi aspettavo una cosa tranquilla con il salvataggio di Rampinelli e la conseguente uscita di Rosy, e invece no...
Poi il mio Monti che si bacia la Panicucci, e lei era pure contenta, poi la ribacia ma cade lungo disteso sulle scale, e infine va all'attacco della Mussolini. Alla vista di tutto ciò anche Platinette ci ha provato lanciando un messaggio a un secchione (purtroppo non ho memorizzato il nome), che aveva accennato alla possibilità di essere gay.
E alla fine ancora baci camuffati da respirazione bocca a bocca, con la Mussolini giurata che ci teneva veramente tanto a precisare che era solo per motivi medici... Boh?
Poi il mio ahimé ex Rampinelli che dopo l'esclusione cerca di baciare sulla guancia la sua pupa e lei si ritira sdegnata, da un bacio sulla guancia ! Rampinelli avrai miglior furtuna altrove.
E Del Monte che dopo aver annunciato il ritiro si becca l'appellativo di "Shreck" dalla Mussolini, chiaramente a causa delle sue orecchie, Del Monte lo capisco perchè già ne aveva le ... orecchie piene (anch'io infierisco) della sua Paris Motel e poi gli mettono come concorrente un non meglio precisato Spinò, nello stesso letto a dormire (Spinò che sembra comunque essere interessantemente già stonato di suo).

A proposito di spini ecco la scena che mi ha fatto ritrovare caduto dal divano, a ridere e lacrimare sul tappeto con il gatto spaventato che mi osservava da distanza di sicurezza.
La pupa bionda di cui non ricordo il nome alla domanda "che cosa è il Cannonau" ha esclamato con grande soddisfazione "Ah il Fumo !!!", dopodiché è stato il delirio anche in studio... anche i genitori di Rampinelli di sono capottati dalle poltrone...

Ancora una cosa però non capisco.. quanto bisogna essere stupidi per non capire che in una situazione di delirio collettivo quale in effetti è, fare le persone serie e schizzinose è veramente da fessi.

giovedì, settembre 21, 2006

PUPA E SECCHIONE / MONTI



Questro post voleva essere per l'addio a Sala e Rosy, poi invece sembra essere che l'addio sia per Rampinelli, certo che della sua pupa non sentirò la mancanza.
Certo che Rampinelli è un mito e ci ha reagalato bei momenti.
Però più di tutto Monti che si bacia la Panicucci e la Mussolini nella stessa serata senza saper fare una capriola, ecco Monti rimarrà per sempre impresso nella mia memoria.



mercoledì, settembre 20, 2006

INTERCETTAZIONI SCELTE


Mentre qualcuno viene arrestato a me rimane un grande dubbio, confermato dal designatore degli arbitri, l'amicone di Moggi. Lui dice che era anche amico di molti altri, le cui telefonate però non sono finite sui giornali, né sono state oggetto di indagine. Strano perchè il telefono era sempre lo stesso.
Viene proprio da pensare che ai Tronchetti e Rossi di turno, al Corriere e alla Gazzetta, ne interessassero, solo alcune di telefonate.

martedì, settembre 19, 2006

PUPA E SECCHIONE / SGARBI C'HA RAGIONE


Ripeto che la Pupa e il Secchione è divertentissimo, e se ci fosse la diretta 24 ore al giorno farei di tutto per guardarmela.
Però la puntata settimanale in studio ha qualcosa che non va, e Sgarbi l'aveva capito subito. Se le coppie devono essere eliminate in base al merito, occorre capire quali sono i criteri. Certo non ci si può affidare alle fisime della Mussolini o di Platinette, o peggio della Monsé, o peggissimo di Sgarbi.
Poi la prova della poesia italiana è troppo difficile. Non scherzo e quindi non si può ridere fino in fondo delle cantonate delle pupe.
E poi Papi dopo un po' esagera con i suoi suggerimenti, c'ha fracassato le nostre, figurarsi le loro.
Quindi la bellezza più profonda per me sta nella naturalezza dei partecipanti. Naturalezza che diventa imbranataggine per gli uni, e ocaggine per le altre; che a volte però degenera in altezzosità, quando si ricordano troppo di essere in televisione, vale per le oche ma anche per gli orchi.

Poi c'è Monti che fa il canto del gallo in inglese originale (esagerato, va visto).
Poi c'è Rampinelli che mentre tutti discutono a tavola lui continua a sbucciare pere finchè gliele devono togliere dal tavolo.

"IN QUANTO BIELORUSSI"


Gennaro lo leggo sempre. Quando lo leggo se non sono d'accordo lo divento. Un po' mi infastidisce anche sta cosa. Però si documenta, e quindi non si può dargli torto.
Oggi riporta la storia dell'orfanotrofio lager bielorusso, che probabilmente non è un lager, pur essendo bielorusso, e soprattutto riporta la storia incredibile di un giornalista di un quotidiano nazionale che va a verificare i fatti,
e la storia che la sua storia non è diventata una storia da raccontare.

lunedì, settembre 18, 2006

PAPA DON'T PREACH


Quali sono le "vere" interpretazioni delle dichiarazioni del Papa ?
Boh, nessuno le ha capite, i vari telegiornali nemmeno ci provano a discernere. Troppo complicato, penso.
C'è persino chi si arrabbia per le spiegazioni del Papa, forse cerca anche lui l'infallibilità.
Sui blog c'è tutto e il contrario di tutto. Diciamo che l'unica cosa comune è il risentimento.
Tutti si sono sentiti chiamati in causa. Anche il predicatore.
Ma se il fine era quello di unire, proprio non c'erano parole più immediate per dirlo?
E' vero che il Papa è il Papa, ma secondo me ci sono persone e persone, parole e parole, ispirazioni e ispirazioni. Esultare come dei matti a prescindere, per una fumata bianca ,
è fanatico.