L'idea è quella di postare la mia operatività giornaliera sul Nasdaq, casomai qualcuno fosse interessato, e così ne tengo una storia.
Il mio Trading System sul Nasdaq 100 è costruito principalmente su due trade intraday al giorno, il primo alle 15.31 e il secondo alle 17.50. La scelta dei titoli si basa sul max della media esponenziale a 20 dei gain/loss dei trades.
Ecco il trade delle 15.31
Si entra al prezzo delle 15.31 (la chiusura della prima barra a 1 minuto) qualunque esso sia.
Ci sono 3 livelli di stop loss che si riducono col passare del tempo.
Ci sono 2 livelli di take profit posizionati in due minuti precisi, (si esce solo se la chiusura di quel minuto verifica la condizione)
Se non si è ancora usciti alle 17.20 si esce comunque
Entrata Long su Symantec (SYMC) prezzo delle 15.31
Stop Loss fino alle 16.25 se prezzo = -1.2%
Stop Loss fino alle 16.40 se prezzo = -0.6%
Stop Loss fino alle 17.20 se prezzo = -0.4%
Take Profit alle 16.10 se prezzo >= 2.25%
Take Profit alle 16.50 se prezzo >= 1.75%
Altrimenti uscita comunque alle 17.20
Per il trade delle 17.50 stesse regole, cambiano i livelli e i momenti
Per la scelta dello struemnto occorre aggiungere i risultati dei trades delle 15.31 del giorno alla media a 20. Comunque con buona probabilità oggi dovrebbe essere JNPR.
Entrata Long su JNPR prezzo delle 17.50
Stop Loss fino alle 18.10 se prezzo = -1.2%
Stop Loss fino alle 20.00 se prezzo = -0.6%
Stop Loss fino alle 21.20 se prezzo = -0.4%
Take Profit alle 18.30 se prezzo >= 1.75%
Take Profit alle 19.10 se prezzo >= 2.50%
Altrimenti uscita comunque alle 21.20
Vorrei poter vivere
in una città in cui un nero, musulano, albanese e persino drogato
possa passeggiare alle 5 di mattina in sicurezza,
in una città i cui genitori possano essere avvertiti subito delle tragedie capitate ai figli,
in una città in cui una persona possa contare sui propri diritti
in una città in cui non si giudichi senza conoscere.
persino in una città in cui non si giudichi affatto il privato del proprio vicino
Qui la tragedia
(nei commenti il secondo atto della tragedia)